Siamo normali
In un recentissimo editoriale il Dott. Guido Bertolaso, Capo Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha detto di non amare molto l’abruzzese di Pescara Gabriele Dannunzio. Di lui ha anche detto: “E’ stato un esibizionista che ha sempre vissuto con il piede sull’acceleratore dell’eccessivo. Il suo lascito è fatto di un insieme di estremi dei miti creati e distrutti in pochissimo tempo. Noi della Protezione Civile siamo esattamente all’opposto, siamo dei normali. Vorremmo arrivare si, prima delle catastrofi magari prevedendole ma sicuramente siamo sempre sul posto subito dopo l’accadimento, senza perdite di tempo, senza competizione, lavorando in silenzio e spesso con forze superiori alle nostre possibilità fisiche.”
Il Gruppo Comunale di Volontariato della Protezione Civile di Gradara, che è ancora in fase di formazione, considera molto interessante questo concetto di base, lo recepisce nella sua interezza e cerca di farlo suo per inserirlo nel modo di essere e di fare. Si vorrebbero emulare le gesta del diretto superiore, operazione quasi impossibile, ritenendo comunque di appartenere anche noi alla categoria dei “normali”. Ma ciò non vuol dire essere dei semplici anzi è una spinta ad arrivare ad essere dei professionisti carichi di esperienza da mettere a frutto a favore di chi, per cause calamitose, è nel bisogno. Non vogliamo stupire nessuno, vorremmo fare solo del nostro meglio sicuramente senza soffrire della mancanza di notorietà.
Vogliamo fare e non saremo mai d’accordo con coloro che di fronte al bisogno si chiudono nel loro guscio riuscendo a dormire sogni tranquilli. Al contrario desideriamo e vogliamo essere svegli e vigili per quanto nelle nostre capacità. Lavoreremo sempre in sinergia tra di noi facendo molta attenzione a non interferire con le altre strutture istituzionali tentando altresì di collaborare con loro.
Per il prossimo futuro il nostro intento è aumentare l’interesse di molti giovani verso il Gruppo di Protezione Civile di Gradara nella speranza che si sentano attratti da questa forma di solidarietà che non ha audience e dove si riesce a vivere anche se si è sopraffatti dall’astinenza della notorietà.
Vorremmo poter applicare tanta cura e tanta attenzione su un impegno sociale che potrebbe essere, in caso di necessità, utile per tutti e sicuramente anche a noi stessi.
Lungi da noi lavorare per creare degli eventi da “prima serata” a noi basta essere di supporto ed aiuto a quella cittadinanza che dovesse trovarsi in difficoltà ed aver bisogno di noi, a causa di eventi sismici, idrologici o di qualunque altra causa calamitosa da parte della natura e dell’uomo.
Il Direttore del Dipartimento regionale per le Politiche Integrate di sicurezza per la Protezione Civile, Roberto Oreficini ha recentemente dichiarato che “La Protezione Civile Regionale delle Marche ha lavorato molto intensamente per consolidare il sistema Marche. Le varie emergenze a cui è stata interessata a partecipare sono servite ad affinare l’organizzazione ma nel contempo ha fatto eco la risposta massiccia del sistema di volontariato. Un sistema che nello scorso anno è cresciuto fino a 7.000 aderenti formati.”
Prendiamo atto del buon lavoro regionale e siamo lieti di poter far parte di questa grande organizzazione riconosciuta come la migliore d’Italia. E’ un orgoglio sapere di essere annoverati nel grande numero della Protezione Civile delle Marche ma siamo ancora molto giovani ed in fase di formazione.
Il sottoscritto, come Coordinatore, è pienamente convinto che il Gruppo di Protezione Civile di Gradara molto presto sarà all’altezza della fama di questo grosso esercito di addetti all’emergenza. E’ nei nostri intenti emulare le qualità della Regione così egregiamente espresse dal Dott. Oreficini.
Il Gruppo Comunale di Volontariato della Protezione Civile di Gradara, che è ancora in fase di formazione, considera molto interessante questo concetto di base, lo recepisce nella sua interezza e cerca di farlo suo per inserirlo nel modo di essere e di fare. Si vorrebbero emulare le gesta del diretto superiore, operazione quasi impossibile, ritenendo comunque di appartenere anche noi alla categoria dei “normali”. Ma ciò non vuol dire essere dei semplici anzi è una spinta ad arrivare ad essere dei professionisti carichi di esperienza da mettere a frutto a favore di chi, per cause calamitose, è nel bisogno. Non vogliamo stupire nessuno, vorremmo fare solo del nostro meglio sicuramente senza soffrire della mancanza di notorietà.
Vogliamo fare e non saremo mai d’accordo con coloro che di fronte al bisogno si chiudono nel loro guscio riuscendo a dormire sogni tranquilli. Al contrario desideriamo e vogliamo essere svegli e vigili per quanto nelle nostre capacità. Lavoreremo sempre in sinergia tra di noi facendo molta attenzione a non interferire con le altre strutture istituzionali tentando altresì di collaborare con loro.
Per il prossimo futuro il nostro intento è aumentare l’interesse di molti giovani verso il Gruppo di Protezione Civile di Gradara nella speranza che si sentano attratti da questa forma di solidarietà che non ha audience e dove si riesce a vivere anche se si è sopraffatti dall’astinenza della notorietà.
Vorremmo poter applicare tanta cura e tanta attenzione su un impegno sociale che potrebbe essere, in caso di necessità, utile per tutti e sicuramente anche a noi stessi.
Lungi da noi lavorare per creare degli eventi da “prima serata” a noi basta essere di supporto ed aiuto a quella cittadinanza che dovesse trovarsi in difficoltà ed aver bisogno di noi, a causa di eventi sismici, idrologici o di qualunque altra causa calamitosa da parte della natura e dell’uomo.
Il Direttore del Dipartimento regionale per le Politiche Integrate di sicurezza per la Protezione Civile, Roberto Oreficini ha recentemente dichiarato che “La Protezione Civile Regionale delle Marche ha lavorato molto intensamente per consolidare il sistema Marche. Le varie emergenze a cui è stata interessata a partecipare sono servite ad affinare l’organizzazione ma nel contempo ha fatto eco la risposta massiccia del sistema di volontariato. Un sistema che nello scorso anno è cresciuto fino a 7.000 aderenti formati.”
Prendiamo atto del buon lavoro regionale e siamo lieti di poter far parte di questa grande organizzazione riconosciuta come la migliore d’Italia. E’ un orgoglio sapere di essere annoverati nel grande numero della Protezione Civile delle Marche ma siamo ancora molto giovani ed in fase di formazione.
Il sottoscritto, come Coordinatore, è pienamente convinto che il Gruppo di Protezione Civile di Gradara molto presto sarà all’altezza della fama di questo grosso esercito di addetti all’emergenza. E’ nei nostri intenti emulare le qualità della Regione così egregiamente espresse dal Dott. Oreficini.
Il Coordinatore
Gian Franco Traina
Gian Franco Traina

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