Progetto informativo scolastico
"CITTADINO PRIMO SOCCORRITORE DI SE STESSO"
Rispettando il programma presentato alla costituzione. il Gruppo Comunale di Volontariato della Protezione Civile di Gradara ha sviluppato un punto importantissimo che aveva come obbiettivo la conoscenza dei rischi sismico-idrogeologico e antropico locale e la formazione di una coscienza all’auto protezione dei bambini. E’ una informativa che è stata pensata di dare alla fascia di età compresa nelle 4^ e 5^ elementare e nella seconda media per insegnare loro ad essere “il primo soccorritore di se stesso” ed a contribuire alla loro crescita culturale come futuri cittadini. Ma essere in grado di aiutare anche i compagni avendo un giusto comportamento nei momenti in cui si verificano eventi disastrosi come i terremoti, le inondazioni, gli incendi o le frane. Inoltre l’informativa è finalizzata anche alla prevenzione e alla conoscenza dei rischi derivanti dalle calamità naturali .
L’attività didattica, iniziata l’8 febbraio presso le scuole di Gradara, ha riscontrato un notevole successo di interesse negli alunni che hanno prestato molta attenzione su tutto ciò che è stato loro spiegato anche attraverso la proiezione di fotografie e filmati e l’interesse è aumentato soprattutto quando i bambini sono stati invitati a partecipare a delle piccole simulazioni in aula.
L’attività didattica è volta a spiegare ai ragazzi i rischi che possono derivare dal clima (incendi, temporali, ecc.) dal rischio idrogeologico, dalle attività antropiche e da quelle connesse all’ambiente domestico. Pertanto, dopo attento esame delle problematiche che si incontrano con i bambini di età scolare, elementari e medie, è stato elaborato un progetto articolato in tre fasi:
informativa all’interno della scuola con la presenza del personale insegnante;
piccole simulazioni in aula atte ad allenare i ragazzi alla prevenzione ed alla propria sicurezza ed a quella dei compagni;
realizzazione di lavori al termine dei cicli informativi come disegni, temi, cartelloni, ecc.
Inoltre, se i permessi e le autorizzazioni lo permetteranno, compreso il consenso dei Direttori Didattici, al termine dei cicli di presentazione potrebbero essere effettuate delle visite all’Osservatorio Sismico di Pesaro.
Il protagonista assoluto del progetto è “Civilino”.
“Civilino”, adottato come mascotte del progetto, è un cartone animato che vuole rappresentare un volontario della Protezione Civile, è sapiente e che conosce tutto sulle calamità naturali, è in grado di spiegare come queste si formano e sa consigliare i bambini su quale comportamento tenere nel caso in cui avvengono i sinistri naturali.
Premesso che i volontari che hanno effettuato i cicli di informazione non sono insegnanti ma portatori di informazioni atte a tutelare la salvaguardia dei cittadini e premesso che i bambini, nella loro grande ingenuità e nella voglia di sapere e conoscere tutto perciò propensi a fare sempre moltissime domande, ciò che ha piacevolmente “meravigliato” è stato osservare quel loro sentirsi importanti nel momento in cui gli è stata data la possibilità di effettuare delle simulazioni ma anche di essere in grado di insegnare qualcosa (finalmente) anche ai loro genitori.
Non è possibile immaginare quanto rimarrà impresso nella loro mente ma di certo ricorderanno “Civilino” cantante e ballerino che, a conclusione delle lezioni, canta e balla una filastrocca musicata e sottotitolata. I bambini hanno seguito con molta partecipazione anzi, hanno agito come se stessero facendo il karaoke di una canzone a loro nota.
Infine, al termine di ogni lezioni sono state formulate delle domande ai bambini per capire quale grado di apprendimento hanno avuto. Tutti hanno dimostrato di aver avuto la massima attenzione tanto che è stato chiesto loro di svolgere un elaborato su quanto avevano ascoltato, sia in chiave di disegni o cartellone che in chiave di pensierini o di fare dei piccoli temi.
Ciò che verrà presentato dai bambini, al termine del ciclo di lezioni gli insegnanti ed i volontari esamineranno il tutto e verrà stabilito di assegnare un premio al miglior elaborato.
Tutto ciò è quanto si è prefissato il Gruppo Comunale di Volontariato di Protezione Civile di Gradara per arrivare a costituire la formazione di una coscienza all’auto protezione che deve iniziare fin dai banchi di scuola.
